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  fuori-corso nella vita
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| Ah ah ah ah Viva la Cassazione, ora che lo so vado a dirne quattro al rettore  Dopo il "vaffanculo" che ha ormai perso il significato d'offesa (pensiamo a quante volte Grillo l'ha detta ai politici!), ecco che la Cassazione ne ha pensato un altra. Cassazione: a capo si puo' dire c. . . Suprema Corte, non si puo' licenziare per questa fraseROMA, 19 MAR - Non e' una frase da punire con il licenziamento quella con la quale ci si rivolge al proprio capo dicendogli 'chi c... ti credi di essere?' La Cassazione ha convalidato la decisione con la quale la Corte d'appello di Napoli aveva detto 'no' al licenziamento di un ausiliario di una clinica privata, che si era rivolto cosi' al suo capo durante una discussione. Notizia Ansa. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/it..._119346626.htmlCassazione, "chi cazzo sei" a capo non porta a licenziamentoDire "chi cazzo ti credi di essere" al proprio capo dopo essere stati provocati è irriguardoso, ma non minaccioso e per tanto non può essere causa di licenziamento. Lo ha stabilito oggi la corte di Cassazione accogliendo la sentenza della Corte d'appello di Napoli che aveva detto 'no' al licenziamento di un ausiliario di una clinica privata, che si era rivolto cosi' al suo capo durante una discussione. La Corte ha giudicato la frase come "effetto di una reazione emotiva ed istintiva del lavoratore ai rimproveri ricevuti" dal capo, escludendo che il fatto possa costituire "vera e propria insubordinazione", tale da meritare la "sanzione espulsiva".http://www.rassegna.it/articoli/2009/03/19...a-licenziamento |
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