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riforma dell'avvocatura
view post Posted on 21/10/2008, 20:01Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 11/12/2009, 11:58


ciao ragazzi ^_^
rieccomi, nel mio ateneo ho iniziato a raccogliere firme contro questa proposta di legge.
Vi prego fatelo anche voi,. è importante essere uniti e cercare di FARE RUMORE.
occorre che prepariate un foglio ( se volete ve lo invio tramite e-mail) con gli spazi per :
nome, cognome, estremi di un documento ( altrimenti le firme non valgono nulla) luogo di residenza, eventuale contatto ( cell/mail cmq facoltativo) e firma.
 
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view post Posted on 28/10/2008, 12:01Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 13/11/2009, 12:05


si son messi d'accordo sulla riforma
o reagiamo o è la fine
:-(

Giovanni Negri, Il Sole 24 Ore di oggi
Nei giudizi sugli avvocati più peso ai colleghi romani
La riforma dell’ordinamento forense ha imboccato la dirittura d’arrivo. Dopo l’assemblea di
sabato, che ha visto la partecipazione compatta di Ordini e Associazioni, l’avvocatura si
avvia a una proposta condivisa sulla stragrande maggioranza dei punti chiave. E già
questo rappresenta un successo per il Consiglio nazionale forense che ha fatto da regista
alla proposta. L’obiettivo è adesso quello di presentare il disegno di legge al ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, prima dell’apertura dei lavori del congresso nazionale che si
svolgerà a Bologna dal 13 al 16 novembre. Il vero nodo ancora da sciogliere è quello del
procedimento disciplinare,sul quale si concentra una pluralità di soluzioni, tutte indirizzate
comunque a produrre, con accenti diretti, il peso dei Consigli dell’ordine locali. Perché il
problema è noto e i dati sono lì a testimoniarlo: ci sono molti, forse troppi, Ordini che non
promuovono un’azione disciplinare da anni. A volte proprio quelli dove un assoluto rigore
deontologico sarebbe più necessario. Per questo l’ipotesi oggi più gettonata, avanzata dal
presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa come punto di equilibrio possibile
tra le posizioni più oltranziste, è quella che vede una fase istruttoria affidata a un consiglio
costituito in sede distrettuale e una fase decisoria nelle mani di un consiglio dove la
rappresentanza dell’Ordine locale sarebbe assicurata, ma non in posizione prevalente (la
maggioranza sarebbe affidata a componenti nominati in sede distrettuale). Una proposta
in grado di assicurare la terzietà del giudice senza compromettere del tutto la
partecipazione dell’Ordine e che potrebbe vedere nelle prossime ore un accordo con gli
Ordini, soprattutto con quello di Milano sinora più perplessi. La stretta sul versante
deontologico non costituisce però l’unico elemento di novità di un progetto che interviene
su altri aspetti determinanti della professione forense. L’accesso, per esempio, con la
presa d’atto dell’insostenibilità del sistema di selezione attuale e, soprattutto, delle
difficoltà a reggere un numero di avvocati che l’ultimo rapporto del Consiglio d’Europa, sui
dati 2006 (allora i legali erano 160mila, oggi sono oltre 200mila), segnala essere il più
elevato in assolto tra tutti i Paesi presi in considerazione. Oppure le forme di esercizio
della professione o le tariffe, o, ancora, la specializzazione e la formazione permanente
 
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view post Posted on 29/10/2008, 12:36Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 11/12/2009, 11:58


CITAZIONE (grandemazingaz @ 28/10/2008, 12:01)
si son messi d'accordo sulla riforma
o reagiamo o è la fine
:-(

Giovanni Negri, Il Sole 24 Ore di oggi
Nei giudizi sugli avvocati più peso ai colleghi romani
La riforma dell’ordinamento forense ha imboccato la dirittura d’arrivo. Dopo l’assemblea di
sabato, che ha visto la partecipazione compatta di Ordini e Associazioni, l’avvocatura si
avvia a una proposta condivisa sulla stragrande maggioranza dei punti chiave. E già
questo rappresenta un successo per il Consiglio nazionale forense che ha fatto da regista
alla proposta. L’obiettivo è adesso quello di presentare il disegno di legge al ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, prima dell’apertura dei lavori del congresso nazionale che si
svolgerà a Bologna dal 13 al 16 novembre. Il vero nodo ancora da sciogliere è quello del
procedimento disciplinare,sul quale si concentra una pluralità di soluzioni, tutte indirizzate
comunque a produrre, con accenti diretti, il peso dei Consigli dell’ordine locali. Perché il
problema è noto e i dati sono lì a testimoniarlo: ci sono molti, forse troppi, Ordini che non
promuovono un’azione disciplinare da anni. A volte proprio quelli dove un assoluto rigore
deontologico sarebbe più necessario. Per questo l’ipotesi oggi più gettonata, avanzata dal
presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa come punto di equilibrio possibile
tra le posizioni più oltranziste, è quella che vede una fase istruttoria affidata a un consiglio
costituito in sede distrettuale e una fase decisoria nelle mani di un consiglio dove la
rappresentanza dell’Ordine locale sarebbe assicurata, ma non in posizione prevalente (la
maggioranza sarebbe affidata a componenti nominati in sede distrettuale). Una proposta
in grado di assicurare la terzietà del giudice senza compromettere del tutto la
partecipazione dell’Ordine e che potrebbe vedere nelle prossime ore un accordo con gli
Ordini, soprattutto con quello di Milano sinora più perplessi. La stretta sul versante
deontologico non costituisce però l’unico elemento di novità di un progetto che interviene
su altri aspetti determinanti della professione forense. L’accesso, per esempio, con la
presa d’atto dell’insostenibilità del sistema di selezione attuale e, soprattutto, delle
difficoltà a reggere un numero di avvocati che l’ultimo rapporto del Consiglio d’Europa, sui
dati 2006 (allora i legali erano 160mila, oggi sono oltre 200mila), segnala essere il più
elevato in assolto tra tutti i Paesi presi in considerazione. Oppure le forme di esercizio
della professione o le tariffe, o, ancora, la specializzazione e la formazione permanente

ero passata proprio per postare questa notizia nostante ,a mio malincuore ,abbia notato poca solidarietà su quest'argomento.
Stanno decidendo del nostro futuro, non si p0uò nn reagire.
A ct la raccolta firme continua.
Siete ancora in tempo ad iniziarla pure voi!
 
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view post Posted on 30/10/2008, 19:10Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 13/11/2009, 12:05


raga giro la newsletter ugai che mi è arrivata lunedì sera
è aperta a tutti l'iscrizione mandando una mail a redazione@ugai.it
comunque cercherò di riportarle qui quelle che mi arrivano tanto credo non ci sia copyright sul contenuto dato che chiunque si può iscrivere
purtroppo la disciplina transitoria è pressocchè nulla (incide per i praticanti solo su scuole )


da Sole 24 Ore
Intesa tra gli avvocati sul numero chiuso
Numero programmato all'accesso, con un tandem tra pratica forense e frequenza obbligatoria della scuola forense cui si potra' accedere solo previo superamento di un esame d'ingresso.Poteri ispettivi agli Ordini di verificare chi davvero svolge la professione e chi no per cancellare dall'Albo chi non esercita.Ma anche un corposo dietrofront sul pacchetto "tariffe", con la richiesta di reintrodurre i minimi inderogabili e di abolire il patto di quota lite. Il tutto "calmierato" da una "profonda semplificazione" delle voci in tariffa, svincolate dalla durata del processo e da un "premio", oltre il compenso, per l'avvocato che vince la causa.E' durata oltre cinque l'ultima assemblea organizzata dal Consiglio nazionale forense, a cui hanno partecipato gli Ordini locali, l'Oua, le Unioni distrettuali e le associazioni forensi per discutere i punti qualificanti della riforma del proprio ordinamento, che sara' poi sottoposta al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel piu' ampio progetto di riforma della giustizia.Un testo che sara' pronto, assicura il presidente del Cnf, Guido Alpa. "entro fine mese" e che oltre a rilanciare i temi sentiti dalle associazioni mira a introdurre, di fatto, il numero chiuso per i praticanti e restituire alla categoria quei minimi di tariffa che il primo decreto Bersani ha abrogato per tutte le libere professioni (tranne i soli notai).Puntiamo a rendere possibile - ha detto Alpa - l'esame di abilitazione solo dopo aver frequentato un tirocinio integrato con la frequenza alle scuole forensi". Ma le scuole saranno a numero programmato. Quindi, "solo i praticanti che avranno superato il test di ammissione potranno puntare all'abilitazione" da il sole 24 ore


La "Riforma Killer" di imminente approvazione prevede tra le altre cose anche per i prossimi avvocati che:

-verrà cancellato dall'albo chi non raggiungerà un limite minimo di reddito professionale deciso dagli ordini
-assicurazione obbligatoria per restare nell'albo (altre spese di alcune migliaia di euro)
-formazione coattiva ancora più pesante dell'attuale
-spese ulteriori per corsi per avere le specializzazioni necessarie per i differenti rami del diritto (es penale etc)


La Riforma di imminente approvazione prevede tra le altre cose per i praticanti avvocati :

- cancellazione di fatto del patrocinio legale "autonomo" (si potrà solamente sostituire il dominus nelle sua cause) (art 44 Riforma) "......Nel periodo di svolgimento del tirocinio il praticante avvocato, decorso un anno dall’iscrizione nel registro dei praticanti, può esercitare attività professionale solo in sostituzione dell’avvocato presso il quale svolge la pratica e comunque sotto il controllo e la responsabilità dello stesso, in ambito civile di fronte al Tribunale e ai giudici di pace, e in ambito penale, nei procedimenti che in base alle norme vigenti"
-esami previa preselezione e solo con codici NON commentati (art 46 riforma) ("La prova scritta si svolge col solo ausilio dei testi di legge senza commenti e citazioni giurisprudenziali")
-obbligo di presentare agli orali ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale + due altre materie facoltative e deontologia -ordinamento forense (art 46 Riforma "..........in una prova orale in forma di discussione con la commissione esaminatrice, durante la quale il candidato dovrà illustrare la prova scritta, e dimostrare la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario")
-non si potrà sostenere l'esame dopo più di 3 bocciature altrimenti ultima possibilità si può ricominciare la pratica dall'inizio (art 43)
- non potrà sostenere l'esame chi raggiungerà i 50 anni

La Riforma di imminente approvazione prevede tra le altre cose per gli studenti di giurisprudenza , prossimi praticanti ,le stesse disposizioni previste per i praticanti, con in più le scuole professionali solo forensi a pagamento (da cui invece con una disciplina transitoria i praticanti saranno esentati)

è prevista:

- l' impossibilità all'abilitazione per chi non svolga la preselezione obbligaria e le scuole solo forensi a pagamento e per non meno di 250 ore annue (ciò potrebbe valere solo per gli studenti di giurisprudenza atteso che per gli attuali praticanti una disciplina transitoria di 5 anni li potrebbe esentare solo dalla preselezione e dalle scuole a pagamento) - art . 41 e art 42 Riforma
- cancellazione di fatto del patrocinio legale "autonomo" (si potrà solamente sostituire il dominus nelle sua cause) (art 44 Riforma ) "Nel periodo di svolgimento del tirocinio il praticante avvocato, decorso un anno dall’iscrizione nel registro dei praticanti, può esercitare attività professionale solo in sostituzione dell’avvocato presso il quale svolge la pratica e comunque sotto il controllo e la responsabilità dello stesso, in ambito civile di fronte al Tribunale e ai giudici di pace, e in ambito penale, nei procedimenti che in base alle norme vigenti"
-esami solo con codici NON commentati (art 46 riforma) ("La prova scritta si svolge col solo ausilio dei testi di legge senza commenti e citazioni giurisprudenziali")
-obbligo di presentare agli orali ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale + due altre materie facoltative (art 46 Riforma "........ in una prova orale in forma di discussione con la commissione esaminatrice, durante la quale il candidato dovrà illustrare la prova scritta, e dimostrare la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario")
-non si potrà sostenere l'esame dopo più di 3 bocciature (Art 43 Riforma) " Il Consiglio dell’ordine presso il quale è compiuto il biennio di tirocinio rilascia il relativo certificato che consente di partecipare alla prova di preselezione informatica per l’ammissione all’esame di Stato per le tre sessioni immediatamente successive, salvo il diritto di ripetere il biennio di tirocinio al fine del conseguimento di un nuovo certificato di compiuta pratica"
.non potrà sostenere l'esame chi ha 50 anni

VI INVITIAMO FORTEMENTE A SOLLECITARE E MOBILITARE TUTTI I COLLEGHI (STUDENTI E PRATICANTI) DI VOSTRA CONOSCENZA AD ISCRIVERSI A QUESTA NEWSLETTER IN MODO DA DARE LORO LA POSSIBILITA' DI CONTRIBUIRE ALLE NOSTRE PROSSIME INIZIATIVE DI PROTESTA (MAIL-FAX)
 
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view post Posted on 15/11/2008, 13:59Quote
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Sogequeen!

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 20:45


Riporto da Sarannoavvocati

Inviare e far inviare i fax al numero 06 67793543 (uno dei fax diretti del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi) ed alla mail m.masi@governo.it (Segretario Generale della Presidenza del Consiglio) con avviso di priorità

con questo oggetto ed eguale contenuto

Oggetto :NO a qualunque riforma professione forense

Alla C.A. Ill.mo Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi

Contenuto: Con la presente mail (o con il presente fax) esprimo la mia più totale avversione per la riforma della professione di avvocato

Distinti Saluti

.....nome e cognome.......
-------------------------------------------------------------------
In aggiunta ai fax ed alle mail di cui sopra inviare e far inviare un fax al numero 06 67063660 (Commissione Giustizia del Senato), al numero 06 6795350 (Commissione Giustizia della Camera) ed alla mail berselli_f@posta.senato.it (Presidente Commissione Giustizia Senato) e bongiorno_g@camera.it (presidente Commissione Giustizia Camera ) con avviso di priorità

con questo oggetto ed eguale contenuto

Oggetto :NO a qualunque riforma professione forense

Alla C.A. Ill.mo Presidente della Commissione Giustizia, Ill.mi Componenti Commissione

Contenuto: Con la presente mail (o con il presente fax) esprimo la mia più totale avversione per la riforma della professione di avvocato

Distinti Saluti

.....nome e cognome.......
 
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view post Posted on 16/7/2009, 16:09Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 13/11/2009, 12:05


ATTENZIONE il 21 luglio è in votazione la porcata sotto (anche peggiorata!)

c'è una campagna fax (mandate e fate mandare!!! )al numero 06 67063660 (Commissione Giustizia del Senato)

con questo oggetto ed eguale contenuto

Oggetto :NO a qualunque riforma professione forense

Alla C.A. Ill.mo Presidente, Gent.mi Componenti della Commissione Giustizia Senato

Contenuto: Con il presente fax esprimo la mia più totale avversione per la riforma della professione di avvocato

Distinti Saluti

.....nome e cognome.......

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purtroppo la disciplina transitoria è pressocchè nulla (incide per i praticanti solo su scuole )


da Sole 24 Ore
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Numero programmato all'accesso, con un tandem tra pratica forense e frequenza obbligatoria della scuola forense cui si potra' accedere solo previo superamento di un esame d'ingresso.Poteri ispettivi agli Ordini di verificare chi davvero svolge la professione e chi no per cancellare dall'Albo chi non esercita.Ma anche un corposo dietrofront sul pacchetto "tariffe", con la richiesta di reintrodurre i minimi inderogabili e di abolire il patto di quota lite. Il tutto "calmierato" da una "profonda semplificazione" delle voci in tariffa, svincolate dalla durata del processo e da un "premio", oltre il compenso, per l'avvocato che vince la causa.E' durata oltre cinque l'ultima assemblea organizzata dal Consiglio nazionale forense, a cui hanno partecipato gli Ordini locali, l'Oua, le Unioni distrettuali e le associazioni forensi per discutere i punti qualificanti della riforma del proprio ordinamento, che sara' poi sottoposta al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel piu' ampio progetto di riforma della giustizia.Un testo che sara' pronto, assicura il presidente del Cnf, Guido Alpa. "entro fine mese" e che oltre a rilanciare i temi sentiti dalle associazioni mira a introdurre, di fatto, il numero chiuso per i praticanti e restituire alla categoria quei minimi di tariffa che il primo decreto Bersani ha abrogato per tutte le libere professioni (tranne i soli notai).Puntiamo a rendere possibile - ha detto Alpa - l'esame di abilitazione solo dopo aver frequentato un tirocinio integrato con la frequenza alle scuole forensi". Ma le scuole saranno a numero programmato. Quindi, "solo i praticanti che avranno superato il test di ammissione potranno puntare all'abilitazione" da il sole 24 ore


La "Riforma Killer" di imminente approvazione prevede tra le altre cose anche per i prossimi avvocati che:

-verrà cancellato dall'albo chi non raggiungerà un limite minimo di reddito professionale deciso dagli ordini
-assicurazione obbligatoria per restare nell'albo (altre spese di alcune migliaia di euro)
-formazione coattiva ancora più pesante dell'attuale
-spese ulteriori per corsi per avere le specializzazioni necessarie per i differenti rami del diritto (es penale etc)


La Riforma di imminente approvazione prevede tra le altre cose per i praticanti avvocati :

- cancellazione di fatto del patrocinio legale "autonomo" (si potrà solamente sostituire il dominus nelle sua cause) (art 44 Riforma) "......Nel periodo di svolgimento del tirocinio il praticante avvocato, decorso un anno dall’iscrizione nel registro dei praticanti, può esercitare attività professionale solo in sostituzione dell’avvocato presso il quale svolge la pratica e comunque sotto il controllo e la responsabilità dello stesso, in ambito civile di fronte al Tribunale e ai giudici di pace, e in ambito penale, nei procedimenti che in base alle norme vigenti"
-esami previa preselezione e solo con codici NON commentati (art 46 riforma) ("La prova scritta si svolge col solo ausilio dei testi di legge senza commenti e citazioni giurisprudenziali")
-obbligo di presentare agli orali ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale + due altre materie facoltative e deontologia -ordinamento forense (art 46 Riforma "..........in una prova orale in forma di discussione con la commissione esaminatrice, durante la quale il candidato dovrà illustrare la prova scritta, e dimostrare la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario")
-non si potrà sostenere l'esame dopo più di 3 bocciature altrimenti ultima possibilità si può ricominciare la pratica dall'inizio (art 43)
- non potrà sostenere l'esame chi raggiungerà i 50 anni

La Riforma di imminente approvazione prevede tra le altre cose per gli studenti di giurisprudenza , prossimi praticanti ,le stesse disposizioni previste per i praticanti, con in più le scuole professionali solo forensi a pagamento (da cui invece con una disciplina transitoria i praticanti saranno esentati)

è prevista:

- l' impossibilità all'abilitazione per chi non svolga la preselezione obbligaria e le scuole solo forensi a pagamento e per non meno di 250 ore annue (ciò potrebbe valere solo per gli studenti di giurisprudenza atteso che per gli attuali praticanti una disciplina transitoria di 5 anni li potrebbe esentare solo dalla preselezione e dalle scuole a pagamento) - art . 41 e art 42 Riforma
- cancellazione di fatto del patrocinio legale "autonomo" (si potrà solamente sostituire il dominus nelle sua cause) (art 44 Riforma ) "Nel periodo di svolgimento del tirocinio il praticante avvocato, decorso un anno dall’iscrizione nel registro dei praticanti, può esercitare attività professionale solo in sostituzione dell’avvocato presso il quale svolge la pratica e comunque sotto il controllo e la responsabilità dello stesso, in ambito civile di fronte al Tribunale e ai giudici di pace, e in ambito penale, nei procedimenti che in base alle norme vigenti"
-esami solo con codici NON commentati (art 46 riforma) ("La prova scritta si svolge col solo ausilio dei testi di legge senza commenti e citazioni giurisprudenziali")
-obbligo di presentare agli orali ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale + due altre materie facoltative (art 46 Riforma "........ in una prova orale in forma di discussione con la commissione esaminatrice, durante la quale il candidato dovrà illustrare la prova scritta, e dimostrare la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario")
-non si potrà sostenere l'esame dopo più di 3 bocciature (Art 43 Riforma) " Il Consiglio dell’ordine presso il quale è compiuto il biennio di tirocinio rilascia il relativo certificato che consente di partecipare alla prova di preselezione informatica per l’ammissione all’esame di Stato per le tre sessioni immediatamente successive, salvo il diritto di ripetere il biennio di tirocinio al fine del conseguimento di un nuovo certificato di compiuta pratica"
.non potrà sostenere l'esame chi ha 50 anni

VI INVITIAMO FORTEMENTE A SOLLECITARE E MOBILITARE TUTTI I COLLEGHI (STUDENTI E PRATICANTI) DI VOSTRA CONOSCENZA AD ISCRIVERSI A QUESTA NEWSLETTER IN MODO DA DARE LORO LA POSSIBILITA' DI CONTRIBUIRE ALLE NOSTRE PROSSIME INIZIATIVE DI PROTESTA (MAIL-FAX)
 
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